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UNA MOSTRA DI UN’ARTISTA DI CUI SI CONOSCE MOLTO, YOKO ONO, E DEL CUI LAVORO NON SI SA ABBASTANZA.

YOKO ONO E’ STATA FIGURA CENTRALE NEL GRUPPO NEODADAISTA FLUXUS.

SABATO 9 LA VIDEOPROIEZIONE “SMILE” SULLE PARETI DEL MACRO TESTACCIO.

9 ottobre 2010 - MACRO Testaccio - piazza Orazio Giustiniani 4 - dalle 20 alle 24

Studio Stefania Miscetti in collaborazione con MACRO - Museo d'Arte Contemporanea Roma presenta SMILE videoproiezione di un’opera di Yoko Ono su una parete esterna del padiglione del MACRO Testaccio , il 9 ottobre 2010 dalle ore 20 alle 24, in occasione della Giornata del Contemporaneo di AMACI e di RomaArt2Nights. La proiezione di SMILE a Roma si colloca nell’ambito di diverse iniziative organizzate nel mondo per celebrare la memoria di John Lennon e le sue azioni di pace in occasione del settantesimo anniversario della sua nascita: 9 ottobre 1940.

L’opera FILM NO.5 (Smile) è stata realizzata da Yoko Ono nel 1968 registrando ad alta velocità il sorriso di John Lennon nella loro casa di Londra.

Yoko Ono ha scritto a proposito del lavoro:

“Lo scorso anno, ho detto che avrei voluto fare uno ‘smile film’ che includesse gli scatti di facce sorridenti di ogni singolo essere umano nel mondo. Ma questo comportava ovvie difficoltà tecniche ed era molto probabile che quel progetto sarebbe rimasto uno dei miei bellissimi mai-mai. (…)

Si dice che in un angolo del mondo ci sia un uomo seduto che passa la vita ad inviare buone vibrazioni al mondo, e che quando una stella brilla, noi stiamo solo ricevendo lo scintillio mandato 1000 anni luce fa, etc. (...)

Immagina un quadro che sorride solo una volta ogni miliardo di anni. Il sorriso da fantasma di John nel’ Film No.5’ potrebbe comunicare solo tra un centinaio d’anni, o chissà, da come le cose stanno andando, potrebbe comunicare molto prima di allora. Credo che tutte le porte siano pronte ad aprirsi adesso. Un raggio di luce dovrebbe farlo. E’ solo che esiste ancora una minoranza di persone che ha paura della possibilità di un mondo senza frontiere.Non sanno bene come confrontarsi e se ce la farebbero. Ma la maggior parte di noi sa che le frontiere non sono altro che costruzioni della nostra fantasia. La cosa buona è che, una volta che hai conosciuto le leggi della natura, devi riconoscerle, quindi le frontiere scompariranno abbastanza rapidamente, penso.” Yoko Ono, 2 ottobre 1968

Yoko Ono è un’artista multi-mediale che sfida continuamente i confini tradizionali dell’arte. E’ conosciuta in campo internazionale per le sue innovative performance e opere concettuali, per la sua musica e i suoi film sperimentali.

La mostra personale I’ll be back presso lo Studio Stefania Miscetti sarà aperta fino al 30 ottobre 2010.

Yoko Ono è nata a Tokyo nel 1933. Si trasferisce a New York nel 1953 per studiare composizione musicale e poesia. È stata tra gli iniziatori delle prime performance e attività artistiche d’avanguardia newyorkesi, attraverso esperienze germinali come la sua mostra personale di opere concettuali alla AG Gallery e un concerto da solista al Carnegie Recital Hall nel 1961. Nello stesso anno è stata fondamentale per la nascita e la formazione del movimento Fluxus, Nel 1962, ritornata in Giappone, ha realizzato una performance ed una mostra dei suoi Instruction pieces al Sogestu Art Center, Tokyo.

Nel 1964 presenta Cut Piece a Kyoto e poi a Tokyo e pubblica il suo leggendario libro d’artista Grapefruit. Nel 1965 a New York realizza molti film, tra cui la prima versione del Film No. 4 (Bottoms) e l’ambiente partecipativoThe Stone. Alla fine del 1965 partecipa alla “Destruction in Art Symposium” a Londra e realizza la sua mostra più importante “Unfinished Paintings and Objects alla Indica Gallery, dove conosce John Lennon. Negli anni successivi gira molti film importanti e registrazioni, tra cui Fly e fonda The Plastic Ono Band. Nel 1971 ha luogo la sua prima antologica, intitolata This Is Not Here all’ Everson Museum of Art, New York. Negli anni Ottanta Yoko Ono espone in molti musei e kunsthalles in giro per il mondo ed è la protagonista di tre mostre itineranti: Have You Seen the Horizon Lately, organizzata dal Museum of Modern Art di Oxford; YES YOKO ONO, organizzata dalla Japan Society di New York; e BETWEEN THE SKY AND MY HEAD, organizzata dal Kunsthalle Bielefeld, Germania.

Ha esposto in molte edizioni della Biennale di Venezia, ricevendo nel 2009 il prestigioso Leone d’Oro alla carriera. Sempre nel 2009, realizza “ANTON’S MEMORY” alla Fondazione Bevilacqua La Masa, a Venezia. Il suo album più recente si intitola “Between My Head and the Sky,” 2009. Ed ha ricevuto numerosi apprezzamenti.

Yoko Ono è molto conosciuta per le sue azioni pacifiste, iniziate col marito John Lennon, Bed-In for Peace e War Is Over! (If You Want It), e recentemente con IMAGINE PEACE TOWER in Islanda e con i Wish Trees che hanno attraversato il mondo.  Riflettendo sulla sua reputazione controversa, Yoko dice sorridendo: “Posso solo fare affidamento sul mio giudizio, anche se per alcuni il mio giudizio è fuori luogo. Ho il mio ritmo e i miei tempi, e semplicemente è così”.

STUDIO STEFANIA MISCETTI, via delle mantellate 14 - 00165 roma, tel\fax: + 39 06 6880 588 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ,www.studiostefaniamiscetti.com